DNA: una guida per orientarsi nei percorsi di cura in Lombardia
DNA: una guida per orientarsi nei percorsi di cura in Lombardia
01 gennaio 2026
Regione Lombardia ha pubblicato un nuovo libretto informativo dedicato ai Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), uno strumento chiaro e accessibile pensato per le persone che ne soffrono, per le loro famiglie e per tutta la cittadinanza. Un tema complesso e delicato, che riguarda sempre più da vicino bambini, adolescenti e adulti, e che richiede risposte tempestive, competenti e coordinate.
I disturbi della nutrizione e dell’alimentazione – come anoressia nervosa, bulimia nervosa e disturbo da alimentazione incontrollata – sono patologie complesse, di origine multifattoriale, che coinvolgono aspetti psicologici, biologici e sociali. Se non riconosciuti e trattati precocemente, possono avere un decorso cronico e un forte impatto sulla salute fisica, psicologica e sulla qualità della vita.
Il libretto nasce con l’obiettivo di aiutare a comprendere come funziona il modello di presa in carico della Regione Lombardia, illustrando in modo semplice il Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale (PDTA) e la rete dei servizi attivi sul territorio. Un vero e proprio vademecum per orientarsi tra i diversi livelli di cura, dai servizi ambulatoriali ai percorsi semiresidenziali e residenziali, fino agli interventi ospedalieri nei casi di maggiore complessità.
Particolare attenzione è dedicata al modello di rete, che mette in connessione medici di medicina generale, pediatri, servizi di salute mentale, strutture ospedaliere, centri diurni e comunità terapeutiche, garantendo continuità assistenziale e interventi personalizzati. Centrale è anche la figura del Case Manager, il professionista che accompagna la persona e la sua famiglia lungo tutto il percorso di cura, coordinando i diversi interventi e favorendo l’integrazione tra i servizi.
Un messaggio chiave attraversa tutto il documento: nessuno deve sentirsi solo. Il coinvolgimento delle famiglie e dei caregiver è considerato parte integrante del percorso terapeutico, attraverso colloqui, supporto psicoeducativo e momenti di confronto dedicati.
Questo libretto rappresenta un passo importante verso una maggiore consapevolezza e una più equa accessibilità alle cure, promuovendo diagnosi precoci, interventi appropriati e una presa in carico omogenea su tutto il territorio lombardo.
Informarsi è il primo passo per riconoscere il disagio e chiedere aiuto. Parlare di disturbi della nutrizione e dell’alimentazione significa costruire una cultura della cura, dell’ascolto e della prevenzione.

