Bulimia nervosa
Cos’è
La bulimia nervosa è un disturbo alimentare che si manifesta con episodi di eccessiva ingestione di cibo, seguiti da comportamenti compensatori come il vomito autoindotto, l’uso di lassativi, il digiuno o l’esercizio fisico eccessivo. Questo disturbo colpisce circa l’1-2% delle femmine, specialmente tra i 15 e i 25 anni.
Le cause della bulimia non sono specifiche, ma possono includere fattori psicologici, sociali e biologici, come la pressione sociale per conformarsi a determinati standard di bellezza e gli squilibri neurochimici legati alla serotonina. I fattori predisponenti includono la bassa autostima, il perfezionismo e le influenze familiari, mentre tra i fattori scatenanti possono esserci eventi stressanti come lutti o cambiamenti significativi nella vita. Alcuni sport e professioni, come la ginnastica artistica, la ginnastica ritmica, la danza o la recitazione, aumentano il rischio a causa delle aspettative riguardanti l’immagine corporea.
Diagnosi e cura
Secondo i manuali clinici, una persona può essere considerata bulimica se mette in atto comportamenti compensatori dopo abbuffate almeno una volta a settimana per tre mesi consecutivi. La gravità del disturbo può essere valutata in base alla frequenza di questi episodi.
La bulimia è un disturbo complesso che richiede un trattamento variegato, attraverso un approccio medico integrato che coinvolge un team multidisciplinare specializzato. È essenziale fornire supporto psicologico per affrontare i problemi emotivi che si manifestano attraverso il cibo, aiutare il paziente a gestire le proprie emozioni e a distinguere tra fame fisica ed emotiva, promuovendo un’alimentazione sana ed equilibrata. La psicoterapia individuale e familiare, condotta da esperti in adolescenza e disturbi alimentari, è fondamentale e deve essere seguita da una riabilitazione alimentare per ristabilire abitudini alimentari normali. A discrezione del medico, si possono prescrivere antidepressivi o altri farmaci per affrontare condizioni associate alla bulimia.

